SHANMUKHI MUDRA IL SIGILLO DELLA PACE
Per favorire la calma e la concentrazione
Mai come oggi giorno i nostri sensi sono sollecitati da così tanti stimoli ed informazioni, questo inevitabilmente allontana dalla pace interiore e la mente continua ad andare sempre di più all’esterno, saltando da una cosa all’altra come una scimmia inquieta e insaziabile.
Ma uno yogi si dovrebbe ricordare della natura transitoria e temporanea del mondo e riporta la mente verso l’interno, ogni volta che divaga. Questa è la pratica del pratyahara, così importante e così poco considerata.
Oltre che a regolare il tipo e la quantità di percezioni che arrivano ai nostri sensi, praticare shanmukhi mudra, può favorire il viaggio di ritorno della nostra attenzione, dall’esterno all’interno, dall’essere al fare, dall’agitazione alla pace.
La parola shanmukhi significa chiudere le sei porte della percezione esterna: i due occhi, le due orecchie, il naso e la bocca – per favorire l’introspezione e contrastare la dispersione di prana, di energia vitale.
Inoltre:
- pacifica un eccesso di aria e fuoco
- riposta gli occhi
- da sollievo in caso di vertigini ed acufene
- favorisce l’equilibrio mentale e la consapevolezza
- prepara alla meditazione
Guarda il video e scopri come fare!
“È nella natura delle cose manifestarsi, cambiare e finire. Sapendo questo, il saggio senza essere disturbato, rimane fermo e trova facilmente la pace dentro di sé. “Ashtavakra Gita 11-1.

Shanti Brancolini
Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia





Grazie…. Da praticare sempre in questo periodo di transizione
Esattamente, grazie Maura.
Shanti
Grazie Shanti ,utilissimo questo mudra .. ma non ho capito bene quando chiudere le 6 porte, dopo l’inspiro o dopo l’espiro, a pieno o a vuoto?
A vuoto, dopo l’espirazione, ma poi si continua a respirare lasciando che l’aria entri ed esca dal naso, rallentando automaticamente la respirazione. Grazie
Shanti
Ah ecco, ci riprovo..! Grazie ?
Ciao Shanti, pratico questo mudra prima della meditazione; ho l’abitudine di premere, dolcemente, con l’anulare agli angoli del naso, sbaglio? Con stima, felice giornata.
Namaste
Ottimo, Nita così cominci a distaccarti dall’esterno e faciliti l’introspezione. Grazie
Shanti
Grazie, ho provatio ad eseguirlo. Seduta comodamente ma più di 3 minuti e 35 secondi non mi è stato possibile mantenerlo, dolori alle braccia e base del collo. Una volta tolte le mani la mia vista era offuscata come se avessi un velo e granelli negli occhi. Se tengo lo sguardo fisso il velo sparisce mentre i granelli restano ma quando riapro le palpebre che chiudo in automatico x allontanarli …il velo ritorna…chissà quanto durerà questa cosa? Ho forse gli occhi “sporchi”?
tre minuti sono tanti, comincia con tempi più brevi, ogni pratica va eseguita a piccoli passi. Grazie Mariarita.
Shanti
Grazie Shanti, io ho seguito ciò che dici tu nel video e cioè dai 5 ai 10 minuti. Ma magari intendevi una volta pratici e comunque credo che stare 10 minuti con le mani in quella posizione sia una vera impresa da yogi…?
Grazie Shanti per la chiarezza e semplicita del video che permette a tutti di praticare, grazie ancora provero a mettere in pratica questo Mudra molto importante! Buona vita
Grazie Ermanno, prova questa semplice e potente pratica con costanza e i doni saranno tanti. Fami sapere.
Shanti
Molto bello…mi sono avvicinata allo yoga grazie ai suoi video Shanti..pratico quasi tutti i giorni! grazie!!