LO SCOPO E I BENEFICI DELLA MEDITAZIONE
Più intuizione e gioia grazie alla meditazione
Lo yoga e la meditazione sono spesso considerati come pratiche distinte, in realtà sono aspetti inseparabili dello stesso percorso. Non è yoga se si esclude l’aspetto della meditazione.
La mediazione e uno stato in cui nella completa assenza di pensieri la coscienza si risveglia e si ha esperienza della propria autentica natura, che come suggerisce la tradizione dello yoga e tutte le più antiche tradizioni mistiche e spirituali di tutto il mondo, è un’essenza incondizionatamente luminosa, gioiosa e saggia.
In questo stato di totale presenza si torna ad essere uno con la vita che siamo e si sperimenta una profondissima rigenerazione.
La scienza si occupa oramai da anni dei benefici psicofisici della meditazione e c’è moltissimo materiale disponibile; personalmente desidero sottolineare quelle che sono le motivazioni tradizionali della meditazione e che a mio parere rappresentano il beneficio più duraturo e inestimabile che questa pratica può offrire.
Motivazioni che riguardano la realizzazione di chi veramente siamo, che offre benefici inestimabili. Eccone alcuni:
- connessione con il Divino (quale che sia il tuo modo di concepirlo)
- apertura a una prospettiva infinitamente ampia dalle propria esistenza
- esperienza diretta della tua essenza di gioia incondizionata
- saggezza, intuizione e guida per la tua vita
- la consapevolezza che esiste uno spazio di coscienza, di immutabile stabilità e pace a cui si può sempre ritornare
Chi non ne ha avuto esperienza potrebbe credere che si tratta di autosuggestione, chi invece la conosce sa di cosa sto parlando.
Siamo come dei diamanti preziosi coperti di terra, la meditazione è quello strumento che utilizzato con costanza permette di pulire le impurità che ci coprono e di fare risplendere la propria luminosa essenza e sperimentare una gioia senza limiti nè condizioni.
“Così come uno scultore deve tagliare, smussare, scalpellare per tirare fuori la forma dal blocco marmoreo, così affinché il Se possa affiorare, non si deve aggiungere nulla al Se, ma tagliare, smussare scalpellare…” Shankaram

Shanti Brancolini
Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia





Ciao Shanti, da sdraiati,durante la meditazione, trovo che è facile perdere la concentrazione, quello che, invece da seduti, succede meno. Grazie un abbraccio
Cara Lalla, la meditazione va praticata con la colonna vertebrale eretta, la posizione più indicata è quella seduti a gambe incrociate, va se è troppo scomoda va benissimo anche seduti su di una sedia con i piedi a terra, ma la colonna deve essere eretta, questa è la prima indicazione.
Grazie
Shanti
Grazie Shanti, per questo bellissimo video
Grazie a te Aldo della condivisione.
Namastè
Shanti
Grazie! Sempre chiara e precisa nei tuoi insegnamenti. ❤️?
Grazie Angela, buona pratica.
Namastè
Shanti
Sei una vera Maestra! Grazie! Hai sintetizzato in poche parole ciò che altri hanno fatto con interi libri! La cosa più bella è che tu ti sei avvalsa della chiarezza del cuore.
Grazie Dino, è proprio dal cuore che bisogna partire per poi ritornare.
Namastè Shanti
Grazie Shanti adesso ho più chiaro gli effetti della meditazione.
Grazie ?
Ottimo Filippo, grazie e buona pratica
Shanti