AYURVEDA: MIGLIORA LA TUA DIGESTIONE
Una preparazione facile per digerire meglio
In questo video una ricetta semplice e veloce che serve a favorire una buona digestione, attivando e sostenendo quello che in ayurveda viene chiamato “Agni” o “fuoco” della digestione, essenziale per il benessere di tutto il corpo.
In Ayurveda viene spesso sottolineata l’importanza di un buon funzionamento di tutti quegli organi il cui insieme forma e presiede, alcune delle funzioni più fondamentali del corpo: la digestione, la trasformazione e l’eliminazione delle scorie, del cibo ingerito.
Affinché tutte queste funzioni possano avvenire correttamente è necessario che la temperatura interna del sistema digerente sia sui 38° gradi: il “fuoco” a cui si riferisce l’Ayurveda; un fuoco formato dai liquidi acidi, dalla bile e dal calore che essi producono.
Quando questo “fuoco” si indebolisce e la temperatura interna ideale scende – per ragioni fra le più svariate: tempo freddo e umido; cattiva alimentazione; in estati molto calde; per l’abitudine di bere o mangiare molti cibi freddi o crudi; stress psico-fisico – tutte le funzioni che dipendono da esso ne risultano compromesse.
Oltre che a intervenire sulle cause che hanno prodotto un fuoco debole e inefficiente, un
buon aiuto è costituito da alcuni rimedi ayurvedici, di cui fa parte anche quello che ti mostro in questo video:
Ecco la ricetta.
Ingredienti per 5/6 persone
Zenzero fresco grattugiato 2 cucchiai colmi (sapore pungente – elementi fuoco e aria)
succo di limone 2 cucchiai colmi ( sapore acido – elementi fuoco e terra )
miele 2 cucchiai rasi ( sapore dolce – elementi terra-acqua)
due pizzichi di sale “nero” oppure sale marino integrale ( sapore salato – elementi fuoco e acqua)
Mescola tutti gli ingredienti con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo.
Da prendere prima dei pasti, un cucchiaio a persona.
Gli ingredienti di questa ricetta, ad eccezione del miele, sono associati all’elemento “fuoco” e questo va a riattivare e sostenere “agni” all’interno del corpo.
Il miele – che contiene anch’esso una piccola parte dell’elemento “fuoco” poiché è prodotto dal nettare maturato al calore del sole – dal sapore dolce e associato agli elementi “terra e acqua” contribuisce a rendere questa ricetta ben bilanciata.
Il sale “nero” si trova nei negozi etnici, ed ha molte proprietà di cui parleremo in un prossimo video.






… Oppure in gravidanza, dove la digestione si fa davvero molto lenta, accompagnata da nausee ? grazie Mariella, questo tuo video mi cade a fagiolo! Proverò!
Namastè ?
bene ottimo, auguri e facci sapere come ti trovi.
Mariella
Grazie. Io che sono freddolosa spero di ricevere una buona dose di calore. Buona giornata. Rosita
Buona giornata a te e buona digestione. Facci sapere. Grazie
Mariella
Grazie. Una domanda: in quale quantità è consigliabile preparare questo composto? Dovendone assumere un cucchiaio prima dei pasti, consideriamo 3 cucchiai al giorno, quindi quanto prepararne e come conservarlo?
Grazie per le delucidazioni.
L’ideale sarebbe preparare giornalmente quello che consumiamo. Solo apparentemente il frigo conserva le cose come appena fatte. Se non puoi, meglio prepararne una quantità che consumi al massimo in 3-4 giorni
Buongiorno Mariella, buongiorno a tutti! Questo preparato ayurvedico dovrebbe andare bene quindi per tutti i tipi di dosha,giusto? perché io, per esempio, ho un una costituzione tendenzialmente vata-pitta! Grazie mille per i vostri video?
Namastè ?
Pamela
Per i tipi decisamente pitta, lo sconsiglierei. Per vata-pitta, solo al pasto principale, a meno che tu non sia abituata a mangiare di più a cena che a pranzo. Abitudine questa che comunque non fa bene a nessuno. L’ideale sarebbe prepare giornalmente quello che consumiamo. Solo apparentemente il frigo conserva le cose come appena fatte. Se non puoi, meglio prepararne una quantità che consumi al massimo in 3-4 giorni
Interessante già uso moltissimo lo zenzero in tisana che preparo al mattino ma l idea di creare questa miscela sarà sicuramente di grande aiuto e da provare. Namaste
Ottimo Marina, fammi sapere.
Mariella