ARCHI DORSALI: BENEFICI, ALLINEAMENTO E CORREZIONI

Per migliorare la postura ed energizzare corpo e mente.

Gli archi dorsali fanno parte di uno dei principali gruppi di posizioni yoga.

Hanno un’azione molto riequilibrante a livello postulare perché compensano la posizione che abbiamo spesso durante il giorno, con il busto reclinato in avanti, atteggiamento che porta tensione a spalle e collo e comprime gli organi interni.

Quindi il loro scopo a livello fisico è aprire la struttura anteriore (spalle, plesso solare e cosce) e fortificae la struttura posteriore.

Hanno un azione attivante ed energizzante, che invita all’azione e all’estroversione.

Dal punto di vista energetico, aspetto cardine dello Yoga su Misura, incrementano l’elemento aria e fuoco che hanno una qualità di leggerezza e calore. Sono posizioni che vanno quindi molto bene in primavera o in generale in caso di un eccesso di acqua ed terra, che si manifesta come pesantezza, pigrizia ad accumulo di tossine.

Mentre è sconsigliata la loro pratica, specialmente delle varianti più intense, se già gli elementi aria e fuoco sono in eccesso. (cosa che facilmente accade in estate)

La posizione madre, di tutti gli archi dorsali è bujangasana, il cobra; una volta chiarito il corretto allineamento di questa posizione, gli stessi principi si possono applicare agli altri archi dorsali.

La particolarità di questa posizione e di posizioni simili come la locusta, è che più di tutte le altre tonifica i muscoli erettori della colonna, le altre posizioni invece, anche se più spettacolari, come urdvadanurasana posizione intensa dell’arco o ustrasana, cammello, urdvamuka svanasana il cane a testa in su; elasticizzato molto la colonna, ma non la rafforzano.

Richiedono inoltre molta flessibilità a livello delle spalle e delle anche, ma se ci sono delle limitazioni in queste articolazioni (cosa molto frequente) si creano tensione al collo e alla zona lombare, cosa molto rischiosa, in particolar modo in caso di discoprite.

Guarda il video per vedere alcuni esempi di posizioni base e l’allineamento adeguato.

Ricorda che fare un’asana è un pò come scalare una montagna, devi avere l’energia per salire, ma anche l’energia sufficiente per scendere. Se nel mantenerla ti sforzi troppo consumando tutta la tua energia, tenderai a scogliera infetta ed il più delle volte, rischiando anche di farti male.

Ci sarebbe naturalmente molto di più da dire a riguardo gli archi dorsali, ma spero che tu possa avere trovato utili queste indicazioni. 

Se vuoi fare dello Yoga su Misura il tuo stile di vita,  fissa un appuntamento con un nostro consulente !

Shanti Brancolini

Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia

66 commenti
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »
  1. Gaetana
    Gaetana dice:

    Grazie Shanti del video. Mi è utile perché nel Cobra non davo importanza ai piedi, la preparazione al Cobra la trovo ottima. È appropriato nel cobra o negli altri asana ad arco compensare con un asana opposta; esempio Cobra -Cammello, Cane-foglia…? Quale respirazione si può associare agli asana ad arco? Grazie per la tua generosità. A me piace uno yoga integrato: asana, pranayama, mantra con una prevalenza alla meditazione perché se c’è coerenza fra Spirito e mente si è davvero in uno stato di grazia. L’equilibrio l’armonia va costruita ogni giorno poiché la realtà è mutevole e occorre tener conto molti fattori ciò che si scompensa e perché? Spesso la causa va ricercata in una evoluzione continua. Un abbraccio con Affetto Gaetana.

    Rispondi
    • Passione Yoga
      Passione Yoga dice:

      Cara Gaetana grazie per il tuo commento. La tua è una buona domanda, che meriterebbe di essere approfondita adeguatamente… e sinceramente in poche righe è davvero difficile. In linea di massima sì è utile compensare, ma dato che più o meno stiamo tutto curvi, la posizione del cobra è già una “compensazione” della postura che teniamo tutto il giorno, quindi non ha bisogno di altro. 🙂
      La costruzione delle sequenze e quindi il modo di abbinare le posizioni tra di loro, è un argomento inerente alla formazione per diventare insegnanti; per questo per chi non è insegnante è bene attenersi a sequenze già esistenti.
      Un affettuoso abbraccio!
      Shanti

      Rispondi
« Commenti più vecchiCommenti più recenti »

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

YOGA SU MISURA? PER SCOPRIRE DI PIÙ ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK