LE FLESSIONI IN AVANTI: BENEFICI, ALLINEAMENTO, ERRORI COMUNI
Scopri le caratteristiche fisiche ed energetiche delle flessioni secondo lo Yoga su Misura.
Le flessioni in avanti fanno parte di uno dei principali gruppi di posizioni yoga, insieme alle flessioni laterali che tratteremo in un altro video.
Dal punto di vista fisico lo scopo di queste posizioni è elasticizzare la catena muscolare posteriore, in modo specifico quella delle gambe e di massaggiare gli organi interni migliorandone le funzioni vitali.
Hanno un’azione calmante sul sistema nervoso, rilassano e tranquillizzano il corpo e la mente, favorendo l’interiorità e il raccoglimento.
Dal punto di vista energetico, elemento cardine dello Yoga su Misura, queste posizioni riducono gli elementi aria e fuoco, sono indicate quindi per una pratica estiva ed autunnale o in presenza di un eccesso di uno od entrambi questi elementi; che si manifestano con vari sintomi tra cui infiammazioni, irascibilità, insonnia, rigidità articolare e vulnerabilità.
Nell’esecuzione di queste posizioni ci sono in particolare 2 errori ricorrenti:
- fare la flessione a carico della schiena e non delle gambe, questo può essere evitato attivando i quadricipiti, facendo questo i muscoli antagonisti, posteriori della gamba, gli ischiocrurali si allungano.
- collassare con il petto verso l’addome, cosa che si può evitare tenendo il petto lontano dall’ombelico.
Vediamo oggi la posizione base di preparazione, una flessione in piedi e una da seduti.
- Supta Padangusthasana, la posizione distesa del dito alluce
- Uttanasana, il piegamento in avanti in piedi
- Pashimottanasana posizione dell’ovest
Ricorda, è la qualità della presenza che porti nella pratica che conta, non l’intensità e della flessione.

Shanti Brancolini
Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia





Grazie Shanti per questa utile spiegazione, le incertezze sono sempre molte e le flessioni sono un duro scoglio da superare. Vorrei chiederti se le ginocchia devono rimanere dritte anche quando si avverte molta tensione nella regione lombare.
Grazie di tutto!
Il dolore è sempre un campanello di allarme che non va ignorato… prova ad alzare l’appoggio delle mani mettendo i mattoncini in verticale, se ancora ti fa male appoggiale alla parete all’altezza del bacino con la schiena parallela alla terra. Quest’ultima variante dovrebbe andare bene e non crearti nessun disagio o dolore. E’ una posizione diversa, ma può essere preparatoria per fare in modo progressivo quella più intensa. Buona pratica!
Shanti
molto interessante. ho sempre pensato che in uttanasana non fosse importante mantenere le gambe estese ma rilassare busto, collo e capo. ora ne so una nuova. grazie
Non si finisce mai di imparare… e per fortuna!! ? Buona pratica! ?
Shanti
Anche io voglio ringraziarti, sono molto utili queste spiegazioni così dettagliate.
Mi piace molto il piegamento in avanti da in piedi, resto per molto tempo volentieri in questa posizione,
ci sono controindicazioni?
Molto utili gli esercizi preparatori per allungare le gambe.
Grazie ancora
Marta
Mantenere le posizioni a lungo offre il massimo dei benefici, se la fai correttamente e ti ascolti e rispetti i tuoi limiti non ci sono problemi. L’unica cosa ti suggerisco di evitare un mantenimento prolungato durante il ciclo e di fare poi posizioni di compensazione.
Buona pratica!
Shanti
Grazie Shanti, davvero utile, ho provato applicando i tuoi suggerimenti e sta andando molto meglio.
Bene, son proprio contenta, buona pratica!
Shanti
grazie Shanti, sei sempre molto brava e precisa. Sperimenterò i tuoi consigli. Perchè non inizi a scivere qualche testo, io non sono molto tecnologica e amo ancora il cartaceo , ti assicuro che acquisterei ogni tua proposta!
Grazie Maria del suggerimento, in programma c’è anche questo.. spero davvero di farlo tra non molto 🙂
Shanti