I 5 SENTIERI DELLO YOGA E I LORO BENEFICI
Scopri le principali tradizioni dello yoga (che non sono gli stili!)
Seppure spesso si parla della tradizione dello yoga come se fosse una, sarebbe più corretto parlare delle tradizioni dello Yoga.
Nel mare magnum della cultura indiana, si sono infatti sviluppate diverse scuole e metodi sotto il nome di yoga, alcune delle quali anche molto diverse tra di loro.
Ma come i fiumi, seppure attraverso percorsi diversi arrivano tutti al mare, i tanti sentieri dello yoga hanno la stessa meta.
In particolare si possono distinguere 5 principali sentieri dello yoga, ed è importante non confonderli con i vari stili che sono tutt’altra cosa.
Jnana Yoga – Yoga della conoscenza
Bhakti Yoga – Yoga della devozione
Kriya Yoga – lo Yoga delle tecniche – che include l’Hatha Yoga
Karma Yoga – Yoga del servizio
Raja Yoga – Yoga integrale, che è una combinazione dei quattro precedenti
1. Lo Yoga della conoscenza, Jnana Yoga
In questo particolare sentiero c’è la ricerca della conoscenza, intesa come discriminazione tra illusione e realtà, effimero ed eterno, partendo dall’indagine della propria essenza spirituale, la cui dimenticanza è la radice di ogni sofferenza. La pratica, molto in sintesi, consiste nel porsi la domanda “chi sono io?” Senza cercare una risposta razionale, ma indagando nell’intimo del proprio cuore, fino ad avere l’esperienza diretta del Se.
2. Lo Yoga della devozione, Bhakti Yoga
Questo è il sentiero dell’unione d’amore con il divino, come realtà ultima, all’esterno e all’interno di ogni cosa. La pratica include la preghiera, la recitazione di mantra, la lettura di testi sacri e l’affidarsi totalmente, nella fiducia che l’insondabile mistero della vita è un mistero d’amore, che solo può placare l’insaziabile bisogno del cuore umano.
3. Lo Yoga del servizio, Karma Yoga.
La pratica consiste nel dedicarsi al servizio degli altri ed anche alle attività quotidiane con totale dedizione, come se si stesse compiendo un offerta, un rito e senza attaccamento ai risultati ed ai riconoscimenti che si possono ottenere. Questo aiuta ad allentare i nodi dell’egoismo e realizzare il proprio dharma, il motivo per cui ci siamo incarnati e a trovare il proprio posto nella danza cosmica, al servizio del tutto.
4. Kriya Yoga, lo Yoga delle tecniche
Comprende vari metodi e tecniche che coinvolgono il corpo, il respiro e la mente ed include anche l’Hatha Yoga. C’è la tendenza ad identificarlo con lo yoga fisico e la pratica delle asana, ma è molto più di questo; dato che queste tecniche sono solo preparatorie agli stati più profondi di meditazione che hanno lo scopo di realizzare l’unione con l’Assoluto.
5. Raja Yoga – Yoga integrale, che è una combinazione dei quattro sentieri precedenti.
Ognuno di questi sentieri meriterebbero un lungo approfondimento; ma avere un quadro d’insieme apre la mente a considerare la complessità, l’ampiezza e la varietà di ciò che c’è dietro la semplice parola: yoga.
E qualunque sia il sentiero che decidi di percorrere, se metti la totalità di te stesso nella tua ricerca, ti accorgerai che l’infinito bene che è il fondamento della tua esistenza, guiderà i tuoi passi facendoti incontrare le persone e le circostanze più favorevoli al tuo progresso.
Perché chi sinceramente cerca, viene a sua volta cercato e trovato.

Shanti Brancolini
Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia





Grazie grazie grazie sei splendida un anima dolce e sensibile felice di averti incontrato namastè
Felice anche io???
Shanti
Finalmente !!!! un poco di chiarezza ….è quello che ho studiato sin dagli anni 70…..brava cara ,anche per tutto il resto . un abbraccio di cuore
Grazie Silvana !
?? Shanti
Grazie Shanti!??
???
Shanti
Grazie Shanti del video 5 sentieri dello yoga.
È veramente una chicca nel discriminare i più importanti stili dello yoga. Io all’inizio della pratica yoga, iniziata più di quarantanni fa, non mi sono fatta molte domande. Ho iniziato seguendo il modello degli otto passi di Patanjali: Yama, Niyama, asana, Pranayama, Pratyhara(poco)Dhara (poco). Patanjali che stile è? Questo cammino non mi è stato difficile perché in quanto cattolica e praticante sentivo che i primi passi io li attuavo nella legge Divina Ama Dio e il prossimo. Questa è stata la mia direzione con tutte le mie potenzialità e fragilità, nella vita privata che nelle professioni. Lo yoga mi ha sorretto per tutti questi anni regalandomi forza energia rafforzando la mia integrità dandomi chiarezza nell’agire. Gli errori li ho valutati positivi poiché portatrici di conoscenza e quindi di revisione della direzione che dovevo prendere. Poi sei arrivata tu e la idea dello yoga per me è mutata o meglio il cammino è cambiato. Ho seguito le tue lezioni e il corso di meditazione online, segni che ho valutato come una continuità, di ciò che avevo intrapreso tempo fa. Ora dimmi tu che stile sto attuando? Carissima al di là dello stile io sento che la mia coscienza si è dilatata e per me sei preziosa perché sento che la mia direzione non è mutata, ma sono andata più in profondità. Ho più tempo per praticare in quanto sono in pensione, ma il mio motto resta: la strada si fa facendola”. È nell’esperienza che si trovano le risposte. Il motto Sat Chit Ananda che ho appreso da te, mi richiama come risonanza Ama Dio e il prossimo. La vita resta un mistero, ma questo si rivela nel tempo e oltre.” Hic et nunc “= Ora, mi predispongo lascio venire ciò che arriva e lascio andare ciò che va, ciò mi fa sentire leggera e in armonia con ciò che mi circonda. Grazie per la presenza preziosa e il tuo sostegno.
Grazie Gaetana della bellissima e profonda condivisione.???
Shanti
Solo ascoltando il tono della tua voce mi rilasso …grazie namaste
???
Shanti