MEDITARE E’ DIFFICILE? I 4 OSTACOLI PIU’ COMUNI E COME SUPERARLI
Ecco come rendere possibile e facile la pratica della meditazione.
La meditazione è parte inseparabile dello yoga, nella tradizione classica è lo scopo di tutte le pratiche dello yoga.
Le posizioni, gli esercizi di respirazione, le tecniche di rilassamento… mettono il corpo e la mente in una condizione ottimale tale per cui, nel momento in cui ti siedi a meditare la posizione è facile, il respiro ampio e libero da tensioni e la mente pacifica.
La meditazione quindi diventa una conseguenza quasi spontanea di questa condizione. Meditare ignorando gli aspetti della postura, del respiro, del rilassamento e della pace interiore, è come volere scalare una montagna scalzi e senza attrezzature: sarà inevitabilmente difficile.
Inoltre è bene tenere presente che la maggior parte delle volte in cui si parla di meditazione, stiamo in realtà parlando di pratiche di concentrazione (dharana). La meditazione vera e propria (dhyana) è uno stato di assenza di pensieri che non si può determinare a comando, ma può accadere come conseguenza di una costante pratica di dharana, concentrazione.
Ecco 4 domande ricorrenti, sui più frequenti ostacoli nella pratica
- Come faccio a fermare la mente? Quando mi siedo a meditare penso a mille cose.
Non cercare di fermare la mente, è un’impresa impossibile. Scegli qualcosa su cui concentrarti e riportare l’attenzione su quella cosa tutte le volte che ti distrai. Anche se nel sottofondo senti il brusio dei pensieri, mantieni l’attenzione su ciò che hai scelto come oggetto della tua concentrazione. Se per esempio hai scelto un mantra, riporta l’attenzione alla vibrazione del suono e immergiti in esso, ogni volta che inevitabilmente la mente va altrove.
Perseverando in questo modo la concentrazione aumenta, potrà succedere che ci saranno dei momenti in cui la mente si azzittirà del tutto, ma questo non è essenziale. Sperimenterai comunque grandi benefici.
- Come mai durante la pratica a tratti sento i battiti del cuore diventare veloci?
La prima cosa da verificare è la postura: se la schiena non è ben allineata si creano dei blocchi a livello dei numerosi canali energetici e fasci nervosi che attraversano la colonna, questo può essere la causa di vari disagi tra cui questo. Magari all’inizio della pratica la postura è corretta, ma dopo un pò dovuto a stanchezza o distrazione la schiena si incurva. Questo lo vedo accadere di continuo durante le lezioni ed è necessario riportare sempre l’attenzione alla colonna, che deve esser alienata ma non tesa. Può esserci anche un altro motivo: se hai accumulato molte tensioni, nel momento che ti fermi vengono a galla, anche sotto forma di un battito accelerato. Se ti riconosci in questa situazione ti consiglio di fare, prima della meditazione, pratiche di respiro e di rilassamento da sdraiati. Così facendo e mantenendo la schiena allineata dovrebbe passare.
- Durante la pratica mi addormento, cosa devo fare?
Dormi. Riprova dopo avere riposato. Ti succede ancora? …se percepisci che stai facendo qualcosa di prezioso e speciale non ti addormenti. Se questo non è il tuo sentire, fai altro che ritieni migliore per te. La meditazione non è necessariamente un percorso per tutti o forse, semplicemente non è il momento.
- Continuo a pensare a un problema e non riesco a liberarmene, cosa devo fare?
Cerca di risolvere il problema e poi medita. La meditazione non deve essere una fuga, insistere quando abbiamo complicazioni da risolvere è comportarsi come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia. Quindi, come disse Lao Tzu:
Se hai un problema e puoi risolverlo è inutile, se non puoi risolverlo è altrettanta inutile che tu ti preoccupi. Lao Tzu

Shanti Brancolini
Insegnante Yoga, Fondatrice di Passione Yoga e ideatrice del metodo Yoga su Misura, fin da bambina ha avuto modo di avvicinarsi allo yoga e trascorrere lunghi periodi di ricerca e pratica in India. Leggi la mia biografia





Namaste Shanti e grazie..i tuoi video sono sempre chiari e ricchi di sapienza..sei bravissima e di grande aiuto
Grazie di cuore Federico!
Shanti
Interessante come altri tuoi video che ho visto. Una quinta domanda potrebbe essere: da cosa capisco che ho veramente meditato?
Grazie ciao e complimenti
Grazie Cristiano, bella domanda! Capisci che hai fatto la pratica necessaria per avvicinarti alla meditazione, se ti sei sforzato di riportare continuamente l’attenzione all’oggetto che hai scelto per la concentrazione. Buona pratica! 🙂
Shanti
Anche io non riesco nella meditazione a concentrarmi mi vengono molti pensieri nella testa
E’ naturale che sia così, succede a tutti. Non cercare di scacciare i pensieri, semplicemente riporta continuamente l’attenzione a quello su cui hai deciso di concentrarti. 🙂
Shanti
Se squisita nella voce è nel raccontare e rendi tutto facile e paradisiaco. Con lo yoga la vita diventa facile. Con te lo yoga è accessibile a tutti .grazie .
Grazie Angela per la condivisione! 🙂
Shanti
Salve, vorrei chiederle cosa succede se si interrompe bruscamente un esperienza introspettiva per causa di agenti esterni? Ho provato a meditare e ho avvertito da subito che avevo il respiro regolare, ma il cuore a mille e stavo attraversando un “tunnel ” di ricordi profondi ormai dimenticati da tempo e ho paura di rimanere bloccata nella condizione in cui ho interrotto la meditazione.cosa posso fare?
Ciao Sofia, è veramente difficile che la meditazione possa portare dei danni di qualunque genere, anche se interrotta bruscamente da agenti esterni. Ma se non ti senti totalmente tranquilla, non la fare; ogni cosa ha il suo tempo e se ti applichi alle altre pratiche di yoga, pian piano ti verrà di avvicinarti alla meditazione in modo spontaneo e sereno. 🙂
Shanti